Pasta di sale

La pasta di sale è un materiale ideale per la manipolazione e modellazione molto economica e adatta ai bambini (è fatta con prodotti naturali e il sale contenuto in essa evita che possa essere ingerito). 
Arte antica conosciuta soprattutto nei paesi del Nord Europa, oggi è divenuta popolare in tutte le nazioni, anche in Italia.
Non ci sono limiti alla creazione di oggetti, l'unico limite è la vostra fantasia (ci sono i bambini per questo). Si possono creare un sacco di oggetti: palle di natale, angeli, macchinine, animali, bambole, bomboniere e tanti oggetti che possono diventare dei regalini originali per la tua festa di battesimo, prima comunione, compleanno, matrimonio .Praticamente ogni idea può trasformarsi  con un pò di creatività un nuovo oggetto da modellare.

INGREDIENTI
 pasta di sale:

•Farina
tutte le farine sono buone quella per dolci "00" rende solo la pasta più bianca è un po' più liscia.
•Sale fino
Meglio molto sottile, sarebbe bene macinarlo (con un macinacaffè o un tritatutto) per rendere la pasta più liscia, ma chi deve realizzare un oggetto più "rustico", può benissimo usare il sale (sempre fino) così com’è.
Il sale marino cristallizzato che rende la scultura di pane porosa, brutta da vedere, meglio non usarlo
•Acqua
Semplice acqua del rubinetto va benissimo, a temperatura ambiente.
•Collante
Non è indispensabile ma aggiungendo nell'acqua colla vinilica o colla da tappezzeria o glicerina si ottiene un impasto più elastico e con maggiore consistenza, più facile da modellare.

IMPASTO 
come preparare la pasta di sale:
•Quantità
La quantità dipende chiaramente da cosa uno vuole realizzare, ma meglio, se la prima volta, non eccedere, poi con l'esperienza si potrà anche esagerare!
Questo è comunque il rapporto:
• 1 bicchiere colmo di farina.
• 1 bicchiere colmo di sale.
• 1/2 bicchiere d' acqua.
• 1 cucchiaio di colla.


Versare in una ciotola la farina e il sale (il rapporto è 1:1) e la colla, aggiungendo lentamente dell'acqua, per ottenere un impasto morbido, denso, che non si appiccichi alle mani o si sgretoli.
Lavorare l'impasto con energia con un cucchiaio di legno o con la punta delle dita, in modo che si assorba tutta l'acqua.
Formare con l'impasto una palla e riporla sulla tavola leggermente infarinata.
Lavorare bene la pasta e impastare bene per almeno venti minuti poichè la qualità del prodotto dipende molto dal fatto che la pasta sia stata lavorata per lungo tempo e ben amalgamata.
Se la pasta si incolla alle dita, aggiungere un pò di farina; se è troppo friabile, un pò d'acqua.
La pasta di sale è pronta!
Se si ha dell'impasto in eccedenza, potete conservarlo avvolto nella pellicola trasparente in altro luogo fresco e asciutto. (anche il frigorifero va bene).

Materiali ed accessori

L'unico strumento indispensabile per modellare la pasta di sale sono ovviamente le dita e le mani, ma tutto può essere molto utile. Ecco una lista:

  • coltello da cucina e taglieri per tagliare la pasta
  • matterello o stendipizza per spianare la pasta
  • rotella da pasticcere
  • pennello da pasticcere
  • schiaccia-agli per fare i capelli o fili in genere
  • cannucce per fare buchi
  • Stampi per biscotti per fare delle formine
  • carta d'alluminio
  • fil di ferro per fare gancetti, aggangiare i vari pezzi e appendere gli oggetti
  • stuzzicadenti per fare gli occhi e sostenere i diversi pezzi dell'oggetto. pinza
  • chiodi di garofano
  • colino da tè
  • pezzetti di legno
  • bacche di ginepro

E la lista potrebbe allungarsi a dismisura a voi la scelta.

ATTENZIONE!, gli attrezzi metallici dopo l'uso vanno lavati e asciugati con cura, il sale infatti, fa arrugginire tutto in fretta.

Asciugatura

Questa è una fase molto importante: da una perfetta asciugatura dipende la riuscita e la durata di un oggetto. Questo potrebbe infatti screpolarsi o danneggiarsi in modo irreparabile.

In forno
La temperatura deve essere molto bassa onde evitare screpolature degli oggetti e lo sportello deve rimanere leggermente aperto per permettere l’uscita dell’umidità.
Tempo di asciugatura: dipende ovviamente dalla dimensione dell’oggetto, ma meglio che sia asciugato perfettamente che rimanere un po' umido.
E' importante che sia perfettamente asciutto anche all’interno.
Sono necessarie sempre molte ore anche un giorno intero affinchè l'ggetto sua asciugato, girare più volte il pezzo per uniformare l'asciugatura e solo quando il pezzo è perfettamente duro (soprattutto nella parte inferiore), si può tirarlo fuori.

All'aria o sul termosifone
questo metodo è consigliato per piccoli oggetti e se d'inverno ci sono i termosifoni, nel periodo estivo è il calore naturale che accellera l'asciugatura.
Ci vorrà sicuramente più tempo che in forno, ma è ugualmente un buon sistema, molto più economico e se non si ha fretta è sicuramente il migliore.

Verniciatura

Si possono colorare in 2 modi:
Usando un impasto colorato: si mescola direttamente il colore (tempere, coloranti alimentari) alla pasta, aggiungendolo in piccole quantità, finchè si ottiene la tinta desiderata. E' possibile colorare l'impasto oltre ai colori precedentemente descritti, si possono usare anche dei pigmenti naturali quali caffè e orzo macinati, cacao, zafferano, peperoncino macinato ed altri prodotti simili reperibili in cucina.
Dipingendo i modelli dopo l'asciugatura: in questo caso il modello va colorato quando è perfettamente asciutto, usando colori a tempera o ad acquerello. Dipingere gli oggetti con la seconda tecnica è sicuramente molto più bello e soddisfacente.
Usare colori tenui, perchè verniciando successivamente l'oggetto, essi aumentano d'intensità. E' bene rifinire le proprie creazioni con una vernice trasparente e idrorepellente, a spruzzo o liquida. E' importante una buona protezione contro l'umidità per conservare le caratteristiche della pasta.

Decorazioni

Una volta colorato, l'oggetto può essere ulteriormente "abbellito" con fiori secchi, pizzi, nastri e stoffe.

Conservazione

E' importante una buona protezione contro l'umidità per conservare le caratteristiche della pasta. Evitate comunque l'esposizione nei luoghi umidi che danneggeranno nel tempo l'oggetto.
Per quanto riguarda la conservazione della pasta fresca, potete utilizzare dei sacchetti di plastica: state attenti a tenerli ben chiusi, altrimenti la pasta si secca.
La pasta può essere utilizzata anche il giorno dopo, ma meglio usarla e rifarla all'occorrenza, perché i giorni successivi risulta un po’ più molle e anche aggiungendo farina, l’impasto non è più ottimale e, inoltre, cuocendo assumerà una colorazione più giallognola.
Per quanto riguarda invece l’oggetto finito, non c’è limite alla sua durata, purché abbiate avuto l’accortezza di spruzzarlo di vernice trasparente (lucida od opaca) per preservarlo dall’umidità (ricordate di spruzzare l’oggetto sia sopra sia sotto).

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